giovedì 9 settembre 2010

Polpettone alla Sergio

Questo post è dedicato ad una ricetta, molto buona, sperimentata da mio fratello Sergio! E' un polpettone di pollo con ricotta e pistacchi davvero gustoso e delicato. Bisogna sbollentare 60 g di pistacchi sgusciati per 30 secondi in acqua bollente, scolarli, sbucciarli e tritarli. Macinate poi 400 g di petto di pollo già pulito con 200 g di mortadella. Trasferite il tutto in una ciotola e unite 200 g di ricotta, 80 g di parmigiano grattuggiato, i pistacchi, 1 ciuffetto di prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.

Mescolate bene tutti gli ingredienti, poi, con le mani umide, modellate il polpettone dandogli la forma di un cilindro leggermente schiacciato. Rotolate il polpettone nel pangrattato, pressandolo con le mani, perchè aderisca bene alla superficie.

Scaldate 5 cucchiai d'olio in una padella antiaderente a bordi alti e fate rosolare il polpettone a fuoco vivo su tutti i lati. Abbassate la fiamma e proseguite la cottura a fuoco moderato per 30-35 minuti rigirandolo spesso con delicatezza.

Servite a fette tiepido o freddo (con un insalata di pomodori dell'orto belli rossi con cipolle di tropea e basilico fresco!).

Ecco l'autore del polpettone orgoglioso del suo piatto:


Ed ecco le fette più da vicino:

martedì 17 agosto 2010

Uova al pomodoro

Questa ricetta è antica, me l'ha insegnata la mia mamma (come la maggior parte delle altre) che a sua volta l'ha imparata dalla sua di mamma, la mia nonna. E' un piatto povero ma molto gustoso. Si parte da un semplicissimo sugo di pomodoro fresco (con i pomodori non del mio orto ma dell'orto di mio zio!) fatto con una base di olio e cipolla rossa. Si fa cuocere finchè non raggiunge la consistenza desiderata e si sala. Dopodichè si rompono direttamente dentro al sugo le uova (3 nel mio caso) e si copre la padella con un coperchio. Giusto il tempo di cottura delle uova ed il piatto è pronto!

mercoledì 4 agosto 2010

Maltagliati con sugo di polpettine

Questa ricetta è un po' che l'ho fatta ma non ho mai avuto il tempo di pubblicarla.

Avevo ancora in freezer delle polpettine che avevo fatto pari pari alla ricetta che, a suo tempo, avevo messo sul blog (la trovate qui). M'è venuta quindi l'idea di usare queste polpettine per condire una pasta fresca, fatta sul momento. La ricetta è semplice, per 2 persone (che mangiano!) servono: 2 uova intere, 200 g di farina di semola di grano duro. Si impasta, magari con l'aiuto di un goccio d'acqua, e si lascia riposare l'impasto per 2-3 ore. Dopodichè lo si stende con il mattarello in una sfoglia sottile a piacere e si taglia (male) a rombi irregolari... da questo il nome maltagliati! Che dire erano buonissimi e ogni volta che faccio la pasta fresca mi stupisco di quanto poco ci voglia a prepararla!

Consigli letterari

Scrivo questo post dopo aver ricevuto la splendida notizia che una mia amica di infanzia aspetta un bimbo! E visto che sono già due le mie amiche "in attesa" volevo consigliare a loro (ma non solo) tre libri che ho letto durante la mia di attesa.

Il primo si intitola "Il bello del pancione" ed è diviso per settimane di gravidanza. E' un libro divertente, che sdrammatizza alcuni aspetti e che dà una visione molto "pratica" dell'essere incinte!

Il secondo libro è  "Il bambino felice" ed è scritto da un pediatra. E' utilissimo soprattutto per sfatare le false credenze e per avere un'idea dei primi mesi di vita del vostro pargoletto: cosa succede, quando e perchè insomma. Dà inoltre indicazioni utili sull'alimentazione, sul sonno e sui più comuni disturbi dei bimbi appena nati. Un libro da tenere a portata di mano perchè serve sempre.



Il terzo ed ultimo libro si intitola "Il linguaggio segreto dei neonati" ed è scritto da una puericultrice inglese. Sembrerà strano leggendolo ma la maggior parte delle cose che dice sono verissime! Certo non si può pretendere che il vostro bimbo segua alla lettera il manuale nei primissimi giorni di vita (la famosa quarantina la fanno tutti e non ci sono "regole" che tengano), ma è un utile strumento per i mesi successivi.

martedì 8 giugno 2010

Insalata tiepida di polpo e patate

Beh un blog come Mi(s)spolpo non poteva rimanere senza una ricetta con il polpo e quindi, eccola qua!

Ho preso un polpo, a dir la verità un po' troppo piccolino per una cena per due, ma comunque... almeno ho preso le misure per la prossima volta. Devo dirvi innanzitutto che l'ho comprato fresco e l'ho congelato, in attesa del giorno ispirato. Ho sempre un po' paura a congelare le cose... ma in questo caso devo proprio ricredermi, il che è molto conveniente visto che almeno ho la possibilità di comprare il polpo quand'è in offerta (da brava massaia risparmiatrice!). Bene, ho preso il polpo ancora congelato e l'ho immerso in acqua fredda con mezzo limone, una carota e un po' di sale grosso. Ho portato ad ebollizione e l'ho lasciato bollire (ma appena appena, non quel bollore deciso di quando si butta la pasta) per circa 25 minuti. Trascorso questo tempo ho spento il fuoco e ho lasciato che si raffreddasse l'acqua di cottura con il polpo dentro (circa 2-3 orette ci vogliono). Quando l'acqua avrà raggiunto la temperatura ambiente si può estrarre il polpo e lavarlo accuratamente sotto l'acqua corrente togliendo tutta quella pelle scura che vien via lavandolo. Lo si fa a tocchetti grandi a piacere e lo si accompagna con patate novelle precedentemente lessate con la buccia per circa 35 minuti (dipende dalla grandezza). Condito con olio, sale e abbondante prezzemolo fresco tritato, va servito tiepido. Una bontà, da rifare... magari non in dosi da nouvelle cousine come ha detto Franci!

martedì 11 maggio 2010

Torta di Pesche

Questa torta è da colazione, ma anche da merenda... dopocena, insomma, quando uno vuole se la mangia. A me non piace moltissimo definirla così, forse perchè non amo molto le torte troppo "pannose" e/o "cioccolatose" ma preferisco appunto, un tipo di torta come questa. La ricetta l'ho presa da giallozafferano.it, un sito che ho scoperto da poco ma che mi dà un sacco di buone idee... naturalmente, come tutte le ricette, l'ho rivista e corretta a mio piacimento, o meglio, a piacimento del mio frigo.

Prelevare 250g di pesche sciroppate dal loro liquido, scolarle e tamponarle con un canovaccio pulito tenendo 125 ml di sciroppo da parte. In un mixer montare 4 uova con 150 g di zucchero e una bustina di vanillina; quindi aggiungere 300 g di ricotta, la buccia di un limone grattuggiata e lavorare il composto affinchè sia liscio e senza grumi. Aggiungere quindi 250 g di farina e la bustina di lievito setacciati alternando l'aggiunta della farina allo sciroppo di pesche messo da parte prima. Imburrare una tortiera da 24-26 cm e trasferirvi l'impasto. Appoggiare le pesche sulla superficie della torta e infornarla in forno statico già caldo (170°) per circa 65 minuti.



E questa è la torta intera:

Il ritorno di (mamma) Mis(s)polpo

Ebbene sì, mi ci sono ri-cimentata... dopo quasi 5 mesi di latitanza torno sul mio blog. Non è che in questi cinque mesi io non abbia mai cucinato nulla eh (Franci può farmi da testimone a tal proposito) ma con un bimbo piccolino è difficile riuscire magari a fotografare il piatto, piuttosto che il mettersi a fare qualcosa di elaboratissimo (soprattutto nei primissimi 40 gg.).

Ma ora siamo di nuovo in pista, pronti a sperimentare e a giudicare dall'inizio direi proprio che il nostro piccolo Alberto diventerà una buonissima forchetta... visti i genitori, c'erano pochi dubbi! Forse sarà per questo motivo che non vedo l'ora che anche lui possa mangiare di tutto e di più?? Ma la pediatra dice di aspettare ancora due settimane per lo svezzamento... e quindi aspetteremo!

Vi lascio alla ricetta, un dolce fatto per la festa della mamma appunto, la mia prima festa!

Ciauz!