lunedì 30 novembre 2009

Buon Compleanno Marta!

Questa crostata cioccolatosa l'ho preparata per il compleanno della mia sorellina... 25 anni compiuti il 2 dicembre! beh si abbiamo giocato d'anticipo per una serie di motivi... ma, appunto, ogni motivo è buono per festeggiare, quindi... TANTI AUGURI SORELLINA!!!



Allora, per la preparazione della pasta occorre passare al mixer 120 g di burro con 90 g di zucchero a velo; unire mezzo cucchiaino di lievito vanigliato, 125 g di farina di riso e 90 g di farina finissima di mais (fioretto). Frullare fino ad ottenere una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero per almeno 2 ore.



Per la crema al cioccolato sciogliere 250 g di cioccolato fondente a bagnomaria con 100 g di burro. Cuocere inoltre sempre a bagnomaria 2 uova e 1 tuorlo con 80 g di zucchero, montando il composto con una frusta, finchè diventa spumoso. Toglierlo dal fuoco e incorporarvi il cioccolato fuso. Questa crema è una ghiottoneria... e mi sa che la userò per farcire qualche torta di pan di spagna.

Stendere la pasta tra due fogli di carta forno e foderare uno stampo rotondo di circa 26 cm. Bucherellare il fondo, coprirla con una carta forno bagnata e strizzata, cospargere di fagioli secchi e cuocere in forno a 180° per 25 minuti. Sfornare il guscio, farlo raffreddare, eliminare carta e fagioli e riempirlo con la crema al cioccolato. Infornare per 15 minuti a 160°.

Fare raffreddare, mettere in frigo 2 ore e poi decorare con i bacetti e le spumiglie (nel mio caso).

Ecco una foto più ravvicinata della torta... è mooooooolto cioccolatosa, per niente dietetica ma così buona!!!

giovedì 26 novembre 2009

Scamorza rustica

Questa più che una ricetta è un modo per mangiare la scamorza che a me piace molto...



Ho tostato in una padella antiaderente senza nulla delle fette di pane e le ho tenute da parte. Dopodichè ho unto la padella e quando era ben calda vi ho adagiato la scamorza affumicata tagliata a fette, girandola una volta e finchè non diventa morbida e si scioglie. La si dispone direttamente sulle fette di pane caldo e la si può servire con dei pomodorini tagliati da mettere sopra il formaggio e creare un contrasto caldo-freddo niente male. Veloce e gustoso!

I porri di Cervere

Per questa ricetta servono i porri, che in questo periodo sono di stagione e a me tra l'altro piacciono davvero un sacco... questi poi venivano direttamente da Cervere, luogo storico per la produzione di porri. Devo quindi ringraziare Ilario (marito di Cecilia... che ho ringraziato per la torta pere&cioccolato) che li "spaccia" sempre in ufficio e Franci che me li porta a casa, naturalmente!!



La base per la torta è quella che ho usato per la "torta broccolosa" quindi non la riporto... il ripieno invece cambia decisamente e secondo Franci "è la morte sua!" e se lo dice lui...

Si puliscono, si tagliano a rondelle i porri e si cucinano con poco olio in una padella antiaderente lasciandola praticamente sempre scoperta perchè altrimenti fanno troppa acqua. Una volta cotti si salano e si lasciano raffreddare. In una ciotola ho sbattuto 2 uova con 250 g di ricotta, sale e noce moscata. Ho poi aggiunto del prosciutto crudo tagliato a listarelle e i porri raffreddati. Il composto va quindi a costituire il ripieno della pasta che ho fatto come per la torta con i broccoli. Il tutto va in forno a 180° per 45 minuti.

Questa volta ho avanzato della pasta che ho pensato di riutilizzare così:



Ho semplicemente steso la pasta avanzata, l'ho messa in una teglia unta di olio, un giro d'olio d'oliva anche sopra spalmandolo ben bene, qualche pezzetto di rosmarino e del sale grosso. L'ho infornata insieme alla torta coi porri, per gli ultimi 10-15 minuti. Si gonfia e si secca diventando una gustosa schiacciatina, validissima alternativa al pane! Da rifare...

mercoledì 25 novembre 2009

Menu bimbi (o quasi)

Il titolo si riferisce al fatto che nel menu c'è la carne impanata (di pollo) ... che ogni tanto mi piace fare!



Per la carne ho semplicemente preso delle fettine di petto di pollo, le ho passate nell'uovo sbattuto a cui ho aggiunto un pizzico di sale, poi nel pane grattuggiato e in una padella antiaderente con poco olio di oliva, semplici semplici. I contorni invece sono una semplice insalata mista (riccia più radicchio lungo) e un cavolfiore gratinato: per quest'ultimo ho fatto cuocere a vapore le cimette di cavolfiore poi le ho sistemate in una pirofila, le ho salate e le ho quasi ricoperte con della besciamella e una bella grattuggiata di noce moscata sopra il tutto che va passato sotto il grill del forno a 180° per una decina di minuti.

venerdì 20 novembre 2009

Crema di lenticchie in crosta

Questa ricettina è un po' che ce l'ho lì in cucina, ogni tanto la riguardavo e finalmente l'altra sera mi ci sono messa e questo è il risultato!



Allora... ho messo in ammollo in acqua fredda 150 g di lenticchie secche e le ho lasciate lì 3 orette cambiando l'acqua di tanto in tanto. In una casseruola ho messo circa 3 cucchiai d'olio, un bel rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio, 2 carote e 1 patata a cubetti e ho fatto dorare un po' le verdure. Gli ho poi aggiunto le lenticchie, un dado, 1 litro di acqua e un pizzico di sale. Ho lasciato cuocere a fuoco medio il tutto per circa un'oretta. Devo dire che già così era buona da mangiare, a mo' di zuppa... però vediamo la ricetta per la crema.

Ho frullato la zuppa con il frullatore ad immersione e ho diviso la crema ottenuta in 5 contenitori di porcellana di quelli che si possono mettere in forno.

Si prende poi la pasta sfoglia e se ne ricavano dei dischi a mettere ben tesi sui contenitori, sigillando bene aiutandosi magari bagnando con un po' d'acqua i bordi.

Si trasferiscono poi nel forno a 200° per 10-15 minuti fino a quando si gonfiano e si scuriscono. Dopo averli fatti raffreddare un po' si possono servire e si mangiano facendo cadere la pasta sfoglia nella crema di lenticchie a mo' di crostino. Ecco uno stampino "bucato":



Da notare la tovaglietta natalizia comprata la scorsa settimana all'oviesse... non resisto alle cosucce di natale!!!

mercoledì 18 novembre 2009

Torta di pane

Questa torta è da fare quando si hanno un po' di rimasugli di pane raffermo... il gusto è ottimo!



Occorre far ammorbidire circa 400 g di pane raffermo tagliato a cubetti in 1 litro di latte caldo per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto.

Si trasferisce il pane, che avrà assorbito tutto il latte, nel mixer e si aggiungono 100 g di zucchero e 100 g di cacao amaro in polvere (io ne ho aggiunti 50 g e in più ho messo del cioccolato in pezzi). Si trita il tutto, ma non troppo in modo che il pane sia tritato grossolanamente.

Rivestite una pirofila con la carta forno, versateci il composto e mettetelo in forno a 180° per 45 minuti.

E' carino poi servirlo tagliato a cubotti, magari spolverizzato di zucchero a velo.

martedì 17 novembre 2009

Torta pere e gocce di cioccolato

La ricetta base di questa torta mi è stata gentilmente offerta da Cecilia... poi, come mio solito, l'ho modificata un pochetto. Ecco qua la foto di una fetta:



In una ciotola (o in un impastatore) unire 200 g di zucchero con 3 uova intere, 70 g di burro fuso e 1 vasetto di yogurt da 125 g. Amalgamare bene gli ingredienti quindi unirvi i 200 g di farina 00 mescolati con una bustina di lievito per dolci e passati al setaccio. Dopo aver ottenuto un composto morbido e colloso unirvi a piacere delle gocce di cioccolato fondente, io ne avrò messe 100-150 g più o meno.

Imburrare e infarinare uno stampo ed adagiarvi il composto. Sbucciare e tagliare a pezzetti 600 g di pere e affondarle nell'impasto.

Infornare nel ripiano basso del forno per 40 minuti a 180°... buonissima e morbidosa!