giovedì 2 febbraio 2012

Cantuccini cioccolato bianco e scorzette d'arancia

Ebbene sì, a volte ritornano... e sono tornata, forse per poco visto che a breve la nostra famiglia si allargherà!! Ma questi biscottini mi sono venuti davvero bene, e sono anche buonissimi, quindi volevo condividere la ricetta che è tra le altre cose, veramente semplice!!



Mettete nel mixer le uova con lo zucchero e azionatelo.
Aggiungete la farina precedentemente setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
Come ultima cosa aggiungete il cioccolato bianco.

Mettete poi il composto sulla spianatoia ed aggiungetevi le scorzette di arancia candita in modo da distribuirle uniformemente nell'impasto. Create quindi 3 filoncini che disporrete in una teglia rivestita di carta forno e spennellateli con l'uovo sbattuto. Infornate per 25-30 minuti in forno statico a 180°C.

Lasciate raffreddare i filoncini, che cuocendo avranno raddoppiato il loro volume, e poi tagliateli in modo da formare i cantucci che disporrete di nuovo su di una teglia e farete tostare in forno caldo a 180°C per una decina di minuti!

martedì 16 novembre 2010

Troccoli con i pomodori secchi

Ecco il post di un altro primo piatto, davvero gustoso! Avevo comprato tempo fa dei pomodori secchi ed ho cercato una ricettina per usarli... e devo dire che è stata davvero azzeccata.
Gli ingredienti sono:
- acciughe sott'olio - uno spicchio d'aglio - olio di oliva - mollica di pane raffermo - pasta fresca, nel mio caso troccoli - peperoncino - pomodori secchi
Ecco la preparazione:
mettete in ammollo i pomodori secchi in una ciotola di acqua ben calda e lasciateli in ammollo per circa 10-15 minuti. Nel frattempo riducete in briciole la mollica di pane raffermo e scaldate l'olio in una padella a cui avrete aggiunto le acciughe sgocciolate e tritate finemente, lo spicchio d'aglio tritato (o se preferite schiacciato) e il peperoncino. Scolate i pomodori, asciugateli bene e tagliateli a striscioline sottili; dopodiché uniteli agli altri ingredienti e fateli saltare in padella qualche secondo. In un'altra padella antiaderente mettete un filo d'olio e qualche cucchiaio di mollica di pane tritata e fatela rosolare fino a quando non risulterà croccante.
Intanto fate bollire i troccoli (un formato di pasta fresca anche chiamato spaghetti alla chitarra) e a fine cottura fateli saltare nella padella con il condimento aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Dopo aver spento il fuoco aggiungete la mollica di pane croccante.


mercoledì 10 novembre 2010

Paccheri al ragù colorato

Questi paccheri sono di pasta fresca, di quella che si trova al banco frigo del supermercato per intenderci.
Ero dell'idea che ci volesse un sugo particolare, non il classico ragù e soprattutto non rosso ossia senza troppo pomodoro. Il ragù è stato fatto molto semplicemente come un ragù tradizionale; olio e cipolla tritata finemente, lasciata rosolare. Si aggiunge il macinato di carne e lo si fa dorare bene, si sfuma con il vino bianco. Si aggiungono i peperoni gialli e rossi tagliati a dadi non troppo piccini e lo si lascia cuocere per una mezz'oretta: i peperoni devono cuocersi ma senza sfaldarsi. Il tocco di colore (rosato) è dato dall'aggiunta di brodo caldo in cui avevo sciolto mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro. Una volta cotti i paccheri in acqua bollente si tuffano nel ragù, un giro di olio extra vergine a crudo e una bella grattugiata di parmigiano!

martedì 9 novembre 2010

Torta cioccolato e pere di Franci

Questa torta è stata preparata da mio marito Francesco che non mangia le pere così, al naturale, ma le gradisce molto dentro questa torta.
Gli ingredienti:
100 g di amaretti secchi - 120 g di burro - 200 g di cioccolato fondente - 200 g di farina - 1 bustina di lievito in polvere - 700 g circa di pere qualità coscia - 4 uova - 350 ml circa di vino bianco moscato - 100 g di zucchero.
La preparazione:
Per prima cosa sbucciate le pere, tagliatele a quarti, togliete i semi e la parte dura centrale, adagiatele in un tegame largo senza sovrapporle , versate a filo il vino bianco moscato e fate cuocere a fuoco vivace fino alla completa evaporazione del liquido di cottura.
Nel frattempo tritate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria, aggiungendo 100 gr. di burro a pezzetti; mescolate per sciogliere il tutto e lasciate intiepidire.
In un mixer sbattete il restante burro con lo zucchero e i tuorli d'uovo, fino ad ottenere una bella crema liscia e chiara, alla quale aggiungerete il composto di cioccolato fuso ormai tiepido. Versate il composto ottenuto in una ciotola capiente e unite gli amaretti sbriciolati finemente, la farina e il lievito setacciati.
Montate gli albumi a neve ferma e una volta pronti, incorporate il resto dello zucchero sbattendo per qualche secondo ancora. Unite delicatamente gli albumi monatati a neve al composto di cioccolato e amaretti, mescolando dal basso verso l'alto, per incorporare aria e non smontare l'amalgama.
Dividete l’impasto in due parti e versate la prima metà in una tortiera imburrata e infarinata del diametro di 22-23 cm, quindi coprite il tutto con le pere che a loro volta coprirete con il resto della preparazione.Mettete la vostra torta in forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti. Una volta pronta, lasciate per circa 10 minuti la torta nella tortiera per farla raffreddare, in modo che non si afflosci, quindi sformatela e spolverizzatela con dello zucchero a velo; servitela tiepida o, ancora meglio, fredda.

ecco Francesco che dispone le pere sopra metà dell'impasto

questa è la torta appena uscita dal forno


e questa è una bella fetta!

venerdì 8 ottobre 2010

torta di pane (bis)

Il post della torta di pane è ormai vecchio e l'altro giorno ho ripreso la ricetta in mano, complice la quantità di pane che avevo avanzato e che mi dispiaceva buttare.
Le modifiche fatte sono state il non mettere il cacao in polvere bensì una tavoletta di cioccolato fondente da 100 g spezzettata grossolanamente, un po' di gocce di cioccolato e una bella "spolverata" di cannella che fa tanto Natale!
Il risultato eccolo qua:

E' una torta povera, praticamente pane e cioccolato, che rimane bagnata all'interno. A me, che non amo i dolci troppo "dolci" piace un sacco.

martedì 5 ottobre 2010

mini-gateau

Questa sera ho "riciclato" (cosa che mi piace moltissimo) la purè di patate che ho avanzato ieri sera. Avevo nel frigo anche prosciutto cotto e funghi trifolati, oltre ad un uovo, un po' di farina e del pangrattato.
Si parte aggiungendo al purè un uovo:
Dopodichè si aggiungono 2 cucchiai di farina e si rende l'impasto omogeneo:
Dopo aver messo un po' di olio negli stampini e del pangrattato (per non fare attaccare l'impasto) si dispone un po' di purè (con uovo e farina) negli stampini e si dispone un po' di prosciutto cotto e i funghi trifolati:
Si ricopre ancora con la purè, si livella bene e si cosparge con un po' di pangrattato. 
Vanno infornati a 180°C per una ventina di minuti. Ed il risultato eccolo qua:
Ed occhio alla temperatura interna... mantengono tantissimo tempo il calore!! Ma sono buonissimissimi!





lunedì 4 ottobre 2010

Salame al cioccolato

Nel weekend, complice il tempo che non permetteva grandi passeggiate, abbiamo deciso di fare il famosissimo "Salame al cioccolato". Famoso perchè l'ho sempre e solo mangiato ma mai fatto in prima persona e il verbo "abbiamo" deriva dal fatto che è un dolce fatto a 4 mani: le mie e quelle di mio marito Francesco.
Si parte tritando grossolanamente 300 g di biscotti secchi (noi abbiamo usato gli Oro Saiwa) che sono perfetti per lo scopo:

Nel frattempo si lavora il burro (125 g) a crema; conviene lasciarlo a temperatura ambiente per un po', per non fare troppa fatica (oppure lasciarlo fare al marito... come nel mio caso). Man mano si aggiunge al burro 100 g di zucchero e 2 uova intere:

A parte, si fa fondere a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente e lo si lascia raffreddare:

Si uniscono il cioccolato al composto di burro e lo si versa sui biscotti:

Mescolare ben bene per rendere l'impasto omogenero ed adagiarlo sulla carta forno cercando di dargli la forma di un salame. Chiudere la carta forno e avvolgerlo con la carta stagnola, modellandolo della forma desiderata. Lasciare riposare in frigorifero almeno 3 ore (ma il giorno dopo è molto più buono e più compatto).